La Cattedrale della città di Vieste

La Cattedrale sorge timidamente nel centro storico della piccola e caratteristica Vieste e non sorprende per le dimensioni quanto per la storia che la struttura religiosa ha visto trascorrere. Costruita intorno alla seconda metà dell’XI secolo dista a tutt’oggi meno di cento metri dal castello, secondo polo di notevole importanza in città.

Porta ancora oggi i segni degli avvenimenti che l’hanno vista protagonista. Si nota immediatamente, il caratteristico stile pugliese – romanico mentre per varietà spicca il campanile, in stile tardo barocco. Furono diversi i saccheggi che la spogliarono, condotti ad opera di saraceni e pirati, ma a segnarla maggiormente nella sua parte frontale sono stati i terremoti. Particolarmente disastroso quello del 1646.

Se l’esterno è sobrio e pulito l’interno è variegato e ricco; presenta una pianta di basilica romana, si possono contare ben tre navate e sei file di colonne che regalano movimento all’interno. Della struttura originaria resta solamente il corpo centrale della facciata. Per il resto la cattedrale ha subito notevoli mutamenti in base al variare degli stili che nei secoli si sono succeduti.

Preziosi anche le cornici e i quadri che all’interno della struttura di culto si conservano. Fra questi dobbiamo ricordare il soffitto ligneo dipinto a tempera in stile barocco napoletano. All’interno di questo sono inserite tre meravigliose tele che raffigurano in maniera eccellente la Madonna Assunta, a cui è stata votata la chiesa, San Giorgio in qualità di santo protettore della città e San Michele Arcangelo protettore del Gargano tutto.

Merita di esser ricordata anche l Pala del Rosario del Genovese Michele Manchelli e la Madonna con Bambino e Santi. Meravigliosa anche la statua lignea di Santa Maria di Merino, protettrice della piccola Vieste del Gargano. Una struttura tutta da scoprire.