Il Faro: simbolo della città di Vieste

Fra le numerose strutture che caratterizzano il Gargano prima e la cittadina di Vieste poi immancabile è il Faro. Costruito dalla Marina Militare nel 1867 ebbe fin da origine la funzione di controllo, di reperimento delle informazioni e di guida per tutte quelle imbarcazioni che con il mare in tempesta ricercavano un porto sicuro.

Il faro è in piena attività ancora oggi, anche se è oramai da decenni ha però perso la figura tanto romantica del guardiano del faro, la cui casa è oggi divenuta basamento per una efficiente torre di comando. Il guardiano e’ stato sostituito da una serie di strumenti tecnologici che consentono il controllo anche a distanza di tutti i macchinari.

Il Faro di Vieste sorge sull’Isolotto di Sant’Eufemia, facilmente visibile dalla cittadina e altrettanto facilmente raggiungibile in escursione. Durante i mesi estivi ne partono numerose direttamente dal porto e permettono al turista di scoprire il fascino imprendibile del vecchio faro.

Sulla sommità del faro sta una grande lanterna che ancora oggi, grazie alla sua luce intermittente segna la strada per numerose imbarcazioni anche se la sua funzione principale è quella di reperimento informazioni di vario genere. Il faro acquisisce inoltre un fascino tutto particolare vista la leggenda che circonda con alone di mistero e fascino la sua creazione.

Si racconta che la dove oggi sorge un tempo fu lo stesso Noè a seppellire la sua cara e amata moglie, Vesta. In quello stesso punto celebrò prima una messa e poi in onore della consorte fondò una piccola e graziosa cittadina, il cui nome gli avrebbe per sempre ricordato la sua amata, Vieste appunto.